MTO Shahmaghsoudi ®

Sufismo e conoscenza

M.T.O. Sufismo® insegna che ogni essere umano è un’unità vera e comprensiva dell’esistenza. Quindi, ogni essere umano può manifestare i principi eterni dell’esistenza. Tuttavia, a causa dei desideri personali, delle abitudini, degli squilibri e di altre interferenze, non riconosciamo la nostra vera natura. Di conseguenza, siamo solo consapevoli di una dimensione limitata del nostro essere, e restiamo totalmente ignari dei vasti principi intrinseci dell’esistenza.

I sette Principi dell’Autoconoscenza

I sette principi dell’autoconoscenza sono universali e infiniti. L’individuo può connettersi a questi principi eterni e conoscere la sua vera realtà attraverso la Fonte della Vita nel cuore, “l’Io” nel nucleo del proprio essere.

 

Hazrat Salaheddin Ali Nader Angha, nel libro Theory “I” (97-116), descrive i principi fondamentali dell’autoconoscenza come segue:

 

  1. Principio del Centro Prevalente e Informato
  2. Principio di Equilibrio e Stabilità
  3. Principio di Cooperazione e Collaborazione
  4. Principio della Comprensività e dell’Unità
  5. Principio dell’Armonia
  6. Principio della Guida
  7. Principio di Amore e Attrazione

 

  1. Principio del Centro Prevalente e Informato

Il sufismo insegna che l’intera esistenza, dagli atomi alle galassie agli esseri umani, si sottomette al suo centro informato e viene guidata dalla sua innata conoscenza.

Il centro dell’ “Io” è il centro prevalente e informato, che è la fonte della nostra conoscenza infinita. Il centro dell’Io è come un seme di un albero. Il seme contiene tutti i potenziali, le capacità e la conoscenza per il suo sviluppo all’interno di sé. Ma il seme crescerà solo se è piantato in un ambiente adeguato, e riceve la cura appropriata di un giardiniere saggio. In queste condizioni, il seme si dispiega e manifesta la conoscenza interiore.

  1. Principio dell’Equilibrio e della Stabilità

Equilibrio e stabilità permanente sono il risultato di ogni singola unità che segue la guida del suo centro stabile e informato. Questo principio si applica all’intero universo, e crea ordine e stabilità.

Il centro dell’Io è il centro stabile che porta tutti gli aspetti della propria vita, sia fisica, mentale, emotiva e spirituale, in stabilità ed equilibrio. Di conseguenza, il fare troppo o il fare poco saranno ridotti al minimo. Invece l’ordine, la salute, la pace e il benessere permanente emergono. Hazrat Salaheddin Ali Nader Angha, nel libro La Parola Segreta afferma: “L’equilibrio degli assorbimenti è il punto della libertà.” (20).

  1. Principio di Cooperazione e Collaborazione

La cognizione del centro stabile porta all’equilibrio e, alla fine, alla cooperazione e alla collaborazione. Nell’esempio del seme, la durezza delle radici sembra scontrarsi con la delicatezza del profumo dei fiori. Tuttavia, quando guardiamo l’intero quadro, notiamo che ogni singola parte è in una relazione intricata con il tutto.

La conoscenza del vero “Io” ci permette di realizzare la nostra vera identità e valore. Ci impedisce di essere ingannati dai valori conflittuali e di essere influenzati dall’avidità, dalla gelosia, dall’egoismo e dalla competizione malsana. Ci permette di promuovere la cooperazione e la collaborazione a diversi livelli del nostro stesso essere e nel nostro ambiente.

Hazrat Shah Maghsoud Sadegh Angha afferma:

“Nel mondo infinito, a causa della sua unità, i contrasti e gli antagonismi non possono esistere” (43).

  1. Principio della Comprensività e dell’Unità

Il centro dell’Io è vasto e infinito. Quando viene riconosciuta e sviluppata, la conoscenza intrinseca permea e riempie tutto il nostro essere. Come una vera e completa unità dell’esistenza, l’essere umano è costituito dalle dimensioni cellulari e spirituali. Entrambe le dimensioni del suo essere, la materia e l’energia, il fisico e lo spirituale, sono incluse nel centro dell’Io, il “punto centrale” nel suo cuore.

Purtroppo, a causa dei maltrattamenti e della mancanza di sistemi educativi sufficienti, la dimensione eterna del suo essere non ha l’opportunità di svilupparsi. Rimane sepolta sotto multipli strati di ignoranza imposti dalle norme e dalle abitudini sociali, e non ha alcuna manifestazione a lui. Pertanto egli ne nega l’esistenza e si priva della possibilità di conoscere se stesso come un essere unificato.

Nell’esempio dell’albero, il seme è il centro completo. Contiene in esso la conoscenza dell’albero e il potenziale di crescita. Il seme manifesta la sua conoscenza innata in due dimensioni. Le radici crescono verso la terra, e i germogli trovano la loro strada verso il cielo. Lo sviluppo continua nel totale equilibrio e collaborazione. La conoscenza innata si manifesta in tutte le fasi di entrambe le dimensioni sotto forma di radici, rami, foglie, fiori, frutti, poi …. seme di nuovo. In questo processo di espansione e contrazione le conoscenze nascoste all’interno del seme si manifestano in diverse fasi della sua crescita. Nella fase finale, nel nucleo del frutto, c’è ancora il seme, manifestando la legge dell’unità. Il Sufismo ci permette di conoscere la nostra realtà come una vera e vasta unità di esistenza.

  1. Principio dell’Armonia

Spesso si presume che esista un abisso tra un essere umano e la verità universale, tra materia e energia, e tra un essere umano e il Creatore. Tuttavia, ciò che appare come un abisso in realtà è solo l’assenza di armonia che rende impossibile il riconoscimento della realtà.

Per ristabilire questa armonia perduta, l’essere umano ha solo una scelta: egli deve tornare alla sua fonte originale di vita, al’“Io”, il punto in cui “essere” manifesta se stesso nella forma della materia.

La concentrazione di energie e potenze disperse nel centro del cuore, il “punto centrale”, fornisce l’armonia e l’equilibrio richiesti. In questo modo, egli può accedere alla sua dimensione spirituale perduta, e conoscere la sua realtà come un essere unificato. Il cammino della conoscenza di sé inizia dal centro infinito del’“Io” e porta all’esistenza assoluta.

  1. Il principio della Guida

 

La realtà della guida non viene riconosciuta attraverso conoscenze esterne, acquisite. L’essere umano, attraverso il cammino dell’autoconoscenza da “io” (il sé limitato) a “Io”, diviene in armonia con e capace di ricevere la guida dalla conoscenza e dalla saggezza intrinseche che gli sono donate. La guida è possibile solo attraverso uno sforzo individuale; non è un fenomeno sociale o di gruppo.

Il cercatore della verità, al centro del suo essere, nel suo cuore, testimonia la luce della guida. L’insegnante spirituale, noto come “Pir”, che significa la “Luce del Percorso”, è la guida paziente che illumina il percorso del cercatore.

Hazrat Imam Mohammad Bagher, il quinto Imam della Shi’a, afferma: L’insegnante, la guida spirituale, è una pura essenza che deve essere introdotta (rivelata) da Dio al cuore del cercatore attraverso la sua luce divina.

La luce guida del “Pir” facilita il viaggio. L’insegnante spirituale consente al cercatore di raggiungere un livello totale di equilibrio e di armonia tra tutti i livelli e le fasi del suo essere, conoscere e testimoniare la sua verità con certezza, e manifestare la sua realtà come un essere unificato.

  1. Principio di Amore e Attrazione

Il principio di Amore e Attrazione trascende gli attaccamenti limitati e mutevoli, le dipendenze e le emozioni. L’Amore è un principio fondamentale dell’esistenza, un campo di attrazione, e un rapimento che abbraccia l’interezza dell’esistenza umana.

Hazrat Molana Shah Maghsoud Sadegh Angha afferma: “L’amore è una forza elettromagnetica pervasiva che unisce e collega tutti gli aspetti dell’esistenza, dalla più piccola particella all’intero infinito universo”.

Il cercatore della verità, attraverso il centro dell’“Io”, si connette all’amore e all’attrazione di tutta l’esistenza. “Questa attrazione unisce ogni aspetto dell’esistenza; collega gli esseri umani alla loro fonte della vita, al loro centro stabile, al’“Io”. Il centro dell’“Io” funziona come un magnete che cattura tutte le energie, l’amore e le attrazioni che esistono nell’universo”.

Attraverso il potere dell’amore, tutti i confini immaginari e le distanze sono frantumati e la legge di La illaha illa Allah (non c’è nessun dio al di fuori di Dio), che è la legge dell’unità, si manifesta. Questo è il modo in cui il cercatore della verità, attraverso il potere dell’amore, riconosce la realtà dell’insegnamento del Profeta Maometto (pace su di lui), quando il Profeta ha dichiarato “Tu sii tu”. La tua realtà è la Realtà dell’Esistenza.

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Riferimenti:

Angha, Salaheddin Ali Nader. The Secret Word.  Lanham, MD: University Press of           America, 1989, Print.

Angha, Salaheddin Ali Nader. Theory “I”.  Riverside, CA: M.T.O. Publications, 2002, Print.

Angha, Shah Maghsoud Sadegh, The Hidden Angles of Life. Pomona, CA: Multidisciplinary Publications, 1975, Print.