MTO Shahmaghsoudi ®

La Storia del Sacro Mantello

Il Sacro Mantello è noto per essere stato passato per generazioni dal Profeta Abramo al Profeta Maometto (la pace sia su di Lui), poi ad Hazrat Ali ibn Abu Talib (la pace sia su di loro) poi ad Oveys Gharani, Salman Farsi ed i successivi maestri Sufi. Da allora fino a oggi, per un periodo di 1400 anni, il Mantello è stato in possesso di quarantadue Maestri illuminati del M.T.O. Scuola di Sufismo Islamico® in una successione ininterrotta. L’attuale portatore del Mantello ed il 42° Maestro della scuola è Hazrat Molana Salaheddin Ali Nader Angha.

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Poco prima che il Profeta lasciasse questa vita, inviò Omar (secondo Califfo) e Hazrat Ali (il primo Imam dello Shi’a) a portare il suo Mantello a Hazrat Oveys. Così facendo, il Profeta confermò il metodo della comunicazione cuore-cuore attraverso cui Hazrat Oveys aveva ricevuto l’essenza dell’Islam.

Il metodo del passaggio del Mantello rappresenta due elementi significativi negli insegnamenti del Santo Profeta. Questi elementi costituiscono il metodo di insegnamento della Scuola del Sufismo Islamico: la cognizione deve avvenire interiormente, e la cognizione deve essere confermata – come fu nel caso di Hazrat Oveys e di Amir al-Mo’menin.

A partire da quel momento, il Mantello e il metodo di ricevere la conoscenza attraverso il cuore, che simboleggiano il livello più alto dell’Illuminazione Divina conferendo onore, riconoscimento e rispetto al ricevente, sono stati tramandati attraverso un’ininterrotta successione di Maestri Sufi. Il Maestro Sufi designato, chiamato il Pir, che significa la “Luce del Sentiero”, è l’essenza della Via Sufi, ed il lignaggio è continuato in modo ininterrotto fino al giorno d’oggi.

 

Il Maestro Sufi, Hazrat Salaheddin Ali Nader Angha, conosciuto come Hazrat Pir, è stato ufficialmente nominato come il 42esimo Maestro Sufi nella catena di trasmissione ininterrotta il 4 settembre 1970, quando il Sacro Mantello della guida gli fu assegnato da Hazrat Shah Maghsoud Sadegh Angha, il suo grande maestro e amato padre.